La Korg M1 è una delle workstation più rappresentative del panorama dei sintetizzatori, in produzione dalla fine degli anni ’80 e tuttora ricercata per il suo timbro caratteristico, presente su un numero notevole di registrazioni di quegli anni. Il modello combina motore sonoro AI Synthesis basato su campioni PCM, multieffetti integrati, sequencer e una matrice di programmi che ha definito il concetto stesso di workstation digitale.
La tastiera è a 61 tasti, l’interfaccia MIDI è completa di ingresso e uscita per integrazione con altre macchine, e l’architettura interna permette di passare con un singolo strumento dai patch dedicati a configurazioni multi-timbriche per produzioni complete.
Il timbro “M1” — pianoforti elettrici, archi, organi e bassi PCM — è entrato nel linguaggio comune della musica leggera ed elettronica e oggi è oggetto di rinnovato interesse tra produttori che cercano sonorità del periodo.








